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Valdastico Nord. Entro gennaio una decisione di Trento

Dopo la pubblicazione a fine anno della delibera Cipe del 4 agosto che dava l’ok al “tavolo istituzionale” per risolvere l’annoso impasse sulla Valdastico Nord, il Ministero delle Infrastrutture chiede una risposta definitiva alla questione.

Il Comitato paritetico Mit-Regione Veneto-Provincia di Trento doveva verificare la sussistenza di tutte le condizioni previste ai fini dell’Intesa e in particolare definire la soluzione più rispondente agli obiettivi strategici europei, nazionali e locali analizzando e integrando le ipotesi progettuali allo studio, nel quadro complessivo dei collegamenti che attraversano l’arco alpino orientale.
La Presidenza del Consiglio e vari pareri giuridici chiesti anche all’esterno del governo hanno confermato che l’intesa quadro della Provincia autonoma di Trento (cioè in sostanza l’ok di massima a considerare l’opera strategica e dunque a realizzarla) è assolutamente indispensabile in base alla Costituzione, mentre la procedura di legge obiettivo per scavalcare l’eventuale dissenso può essere attivata solo sul progetto, una volta ottenuto con le Regioni interessate l’inserimento dell’opera nelle rispettive intese quadro sulle opere strategiche. E questa intesa con Trento fino ad ora non è mai arrivata.
Nel Comitato paritetico si stanno facendo valutazione trasportistiche e raccogliendo dati. La riunione prevista per fine gennaio dovrebbe tuttavia essere risolutiva. La Provincia di Trento dovrà decidere se firmare con il Mit l’intesa quadro e contestualmente scegliere il tracciato, su cui poi partire con la progettazione definitiva. Se la Provincia dicesse “No”, la concessione potrebbe decadere e si passerebbe ad indire una gara successiva per la riassegnazione.

Da Edilizia e Territorio – Sole 24. ore

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